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ANCHE LA BULGARIA RISCHIA LA BOLLA IMMOBILIARE
16.10.2007
I timori degli analisti: secondo Unicredit-Bulbank le speculazioni degli stranieri e il boom immotivato dei permessi di costruzione possono innescare la crisi
Il mercato immobiliare in Bulgaria in forte fase espansiva. Il boom del mattone testimoniato dalla recente classifica mondiale della Knight Frank, secondo cui nel secondo trimestre 2007 il Paese balcanico secondo al mondo (dietro alla Lituania) per aumento dei prezzi immobiliari. Un incremento del 27,1% rispetto al trimestre precedente, con ben otto posizioni guadagnate sul 2006.
Secondo uno studio di UniCredit-Bulbank, il giro d'affari dell'immobiliare bulgaro ha raggiunto nel 2006 il 21,3% rispetto al Pil (+63,2% rispetto al 2005), con 312mila transazioni concluse. Un deciso balzo in avanti rispetto all'anno precedente, quando il volume d'affari del mattone aveva raggiunto il 18,6% del Pil. Secondo gli analisti, il volano della crescita sono state le risorse private degli investitori, che rappresentano la principale fonte di finanziamento del settore immobiliare, pari a 42,1% sul totale 2006. Il settore bancario ha aumentato la sua rilevanza - si legge nel report - raggiungendo il 29% nel 2006. Sempre durante l'anno scorso stato registrato un forte innalzamento degli investimenti diretti esteri, pari al 25,7% contro il 14,7% del 2005.
Se da un lato gli analisti di UniCredit-Bulbank sottolineano le prospettive positive di crescita, sostenendo che il bene immobile la forma preferita di accumulazione di ricchezza per le famiglie bulgare, dall'altro lato evidenziano un aspetto negativo. C' un rischio per la bolla di prezzi - prosegue il report - se la loro espansione non si stabilizza.
I fondamentali dell'economia bulgara sono buoni: nel 2007 il Pil dovrebbe crescere del 6,2%, mentre per il 2008 e il 2009 la stima de! 6% e del 5,9 per cento. Tuttavia, giocano a sfavore del settore immobiliare due elementi. Il primo rappresentato dalle regolazioni caotiche, si legge nel rapporto, delle normative edilizie, che assieme alla corruzione nella Pubblica amministrazione minacciano la qualit degli immobili. L'altro aspetto costituito dalla continua crescita dei permessi di costruzione nel residenziale: +44% nel 2006 e +46% nel 2005. Se dovessero continuare a essere rilasciati alla velocit degli ultimi due anni, si porrebbe un rischio per i prezzi del settore immobiliare.
Nel 2006 l'offerta di nuove abitazioni si concentrata per il 67% nei due principali centri sui Mar Nero, Varna e Burgas, nonch a Sofia. Riguardo alle compravendite nella capitale, gli analisti sottolineano che dopo una stabilizzazione nel 2006, i prezzi hanno ripreso a crescere nel primo trimestre 2006. Tra i quartieri con edilizia di qualit superiore si segnalano Doctor's Garden e Ivan Vazov, con prezzi fino a 3mila euro al mq. La presenza di stranieri - concludono gli analisti di UniCredit-Bulbank - principalmente da Regno Unito e Russia, alimentale speculazioni.
| Anno |
% giro di affari rispetto al Pil |
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2003 |
12,2 |
| 2004 |
16,6 |
| 2005 |
18,6 |
| 2006 |
21,3 | Fonte dati: Unicredit-Bulbank
Si ringrazia l'autore per la gentile concessione
Autore: Marco Liguori Fonte: Il Sole 24 Ore

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